Gli Alcoholic Alliance Disciples escono con il loro Prayers For Snakes, un album di 9 tracce che, come citato nella bio, attinge dai grandi nomi del metal come Black Sabbath, Black Label Society, Down e Pantera. Non posso che essere d’accordo con le influenze, il suono è davvero granitico e i richiami ai nomi citati sono molto chiari. Non stiamo parlando di brutte copie sia chiaro, anzi! Ci sono riferimenti al genere e al sound ma il tutto con carattere e stile. Non è facile mantenere una propria identità al giorno d’oggi ed è molto facile cadere in cliché ma gli Alcoholic Alliance Disciples sembrano aver metabolizzato il genere e fatto loro, proponendo un sound che di certo piacerà agli amanti di questo sound. La produzione è buona. La sezione ritmica spinge a dovere e le chitarre disegnano riff interessanti. Anche la parte solistica risulta azzeccata e non scontata, ricavandosi all’interno delle song il giusto spazio (in un epoca dove i soli sono sempre meno presenti nel metal).

La voce richiama un po’ il timbro di Anselmo ma con sfumature forse più adatte al loro genere, anche qui credo che sia stata superata la prova che molti non riescono a superare, fare proprio un modo di cantare e non emulare i grandi. I testi sono in linea con il genere, probabilmente per staccarsi totalmente dagli altri gruppi si poteva azzardare a qualcosa di diverso, trattando anche temi più attuali, ma ribadisco che nel genere ci sta tutto! A mio parere una band di questo calibro potrebbe fare la differenza lavorando proprio sul tentativo di staccarsi dal genere. Rimanendo fedeli allo stile si potrebbe scavare un po’ per ricercare quegli elementi che rendono questo sound un po’ datato. Per gli amanti dell’old school potrebbe essere un’eresia ma allo stesso tempo potrebbe essere un elemento in più per differenziarsi dalle altre band e diventare davvero un punto di riferimento.

L’artwork è ben fatto e anche questo è un pregio per la band visto che, essendo diventato il CD ormai vintage come oggetto, non spesso viene curato a dovere. Per chiudere vi cito un paio di pezzi che per me fanno la differenza come la title track Prayers For Snakes e il brano di chiusura Between Heaven & Hell. Spero davvero che, continuando a scrivere musica, i ragazzi possano trovare uno spazio che renda giustizia alle loro capacità. Avanti così!

Voto: 7

by Gabriele Rusty Rustichelli

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