Dopo aver fatto un bel track by track del loro nuovo, ottimo lavoro intitolato “Timeless“, siamo andati ad intervistare questa band, che propone un ottimo hard rock/AOR melodico, ottimamente suonato e prodotto, come solo i grandi sanno fare. A voi il resoconto della nostra intervista!
1) Benvenuti Perfect View! Come avete scelto il nome della vostra band?
Joe: Grazie a voi per questa opportunità. Fu una scelta dell’allora etichetta discografica della band, la Tedesca “Avenue of Allies”, che pensò a questo nome dopo aver ascoltato i provini di parte delle songs che sarebbero poi andate a finire nell’album di esordio “Hold Your Dreams”.
2) Quali band vi hanno ispirato e ancora vi ispirano? 
Joe: Le mie band di riferimento sono Toto, Whitesnake, Dokken, Winger, Journey, TNT.
Frank: Dal 1978 i Kiss, a seguire Queensriche, Bad English, Ratt, Shy, Def Leppard e tutto il movimento Glam/HardRock melodico Una parentesi con i Freak Kitchen, ultimamente ascolto Eclpise, H.E.A.T, Creye.
3) Di cosa parlano le liriche delle vostre canzoni e chi se ne occupa?
Joe: Prevalentemente scritti da me, i testi ruotano intorno a temi personali e legati ad argomenti mai banali che coinvolgono ogni individuo. A volte ci sono spunti che derivano da esperienze vissute in prima persona. Altre volte semplicemente si parla di un tema sul quale si vuole esprimere un punto di vista.
4) Parlateci del vostro ultimo album. Vogliamo descrivere il suo processo compositivo?
Frank: Il processo di costruzione è durato circa 4 anni, soprattutto a causa di alcune sostituzioni all’interno della band, e, come per tutti gli altri album, si è trattato di uno lavoro sviluppato attraverso delle jam-sessions in sala prove.
Joe: Una volta raggiunto un risultato che reputavamo soddisfacente abbiamo registrato dei demo di ciascun brano. La scelta definitiva delle tracce “ufficiali” è avvenuta dopo un attento ascolto e riesame dei demo prodotti cercando di capire quali fossero i brani che, alle nostre orecchie, funzionassero meglio.
5) C’è un messaggio particolare dietro i testi del vostro nuovo album?
Joe: Non ci sono messaggi espliciti e diretti. E’ piuttosto il racconto di alcune esperienze vissute in prima persona e l’espressione di opinioni e punti di vista che riguardano alcuni argomenti e tematiche che hanno suscitato il nostro interesse. Inoltre è bello che il testo possa lasciare un po’ di spazio all’interpretazione che ciascuno voglia dargli, in modo da poterlo fare anche un po’ suo.
6) Ci siano stati cambiamenti sostanziali nel vostro sound rispetto al passato?
Frank: Sicuramente c’è stata una presa di consapevolezza e quindi, crediamo, un certo tasso di maggior “maturità artistica”.
Joe: Ogni essere musicista, come essere umano, è in costante cambiamento ed evoluzione e probabilmente non scriverebbe lo stesso album a distanza di anni. Inoltre c’è anche il fattore esperienza che gioca un ruolo determinante. A tutto ciò va aggiunto anche il fatto che la line up della band ha subito diversi cambiamenti nel corso degli anni e quindi le influenze di chi è arrivato si sono sommate a quelle di chi c’era già. Ci piace pensare di poterci migliorare ad ogni nuovo album o, quantomeno, questo è ciò a cui puntiamo.
7) Chi si è occupato dell’artwork del vostro nuovo album?
Frank: Solitamente propongo un’idea che viene sottoposta all’attenzione della band. Una volta ricevuto l’ok completo la realizzazione dell’intero artwork. Siamo molto orgogliosi anche di questo aspetto e dei risultati ottenuti perché è stato tutto curato “in casa”.
8) Siete attivi sul fronte live? Com’è un vostro show e cosa cercate di trasmettere al pubblico?
Frank: Purtroppo non avendo un’agenzia che cura questo aspetto, per adesso possiamo far fronte solo alle opportunità che la band si crea da sola. Lo show è sempre molto curato e proponiamo la quasi totalità di brani dei nostri album fatta eccezione per alcune cover che hanno segnato il nostro cammino artistico.
Joe: Da parte nostra cerchiamo, per quanto è possibile, di lasciare un buon ricordo a coloro che partecipano agli eventi che ci coinvolgono.
9) Quali sono i vostri obiettivi per il futuro più immediato? E guardando più avanti, cosa vorreste raggiungere con la vostra band?
Joe: In questo momento la band sta provinando tastieristi e, una volta scelto l’uomo giusto, inizierà a sviluppare materiale per il nuovo album. Gli obiettivi sono sempre tanti, con la consapevolezza che il lavoro da fare è sempre tanto visto il periodo storico/musicale in cui viviamo.
Frank: Da poco la band ha un ufficio stampa, “INFINITYHEAVY” di Monica Atzei, che quindi cura l’importantissimo aspetto delle comunicazioni ufficiali. Il nostro obiettivo sarebbe quello di poter avere anche il sostegno di un’agenzia che curasse la promozione live della band.
10) Concludete come volete l’intervista!
Perfect View: Un enorme ringraziamento per questa opportunità a tutto lo staff di HEAVYMETALMANIAC sperando di risentirci presto per parlare del nuovo album dei Perfect View.
Intervista a cura di Sergio Vinci
Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial