Braska è il nome di un nuovo progetto che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. Jerico ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo cosa hanno da dire!

Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Ciao Ragazzi!rnIl nostro percorso nel mondo Underground inizia così un pò per caso.. se c’è una cosa giusta che hanno fatto i social networkdi questi tempi è appunto farci conoscere. Ci siamo conosciuti un pò per sentito dire, un pò per caso.. l’idea del progetto è partita quasi 2 anni fa dai nostri chitarristi Davide “Dade” Bettarello e Andrea “Batt” Battistello, successivamente sono stati chiamati a raccolta Samuele “Samu” Zecchin e Roberto “Rob” Renoffio.rnAbitiamo tutti in zone diverse (Rovigo – Padova – Verona), ma questo non ci ha fermato nel creare quello che noi possiamo chiamare oggi una seconda famiglia.. i BRASKA!rnSiamo tutti ragazzi di 26-29 anni, abbiamo avuto la fortuna di essere in sintonia da subito, avendo tutti gli stessi ascolti, quello che viene in mente a uno era già venuto in mente ad un altro.. insomma, chiamiamola fortuna o no, ci siamo trovati!rnDeriviamo tutti da una formazione musicale scolastica / autonoma basata sulle stesse sfumature di djent / metal / technical.. viviamo per fare ed ascoltare musica!rnGià dai primi lavori abbiamo avuto la fortuna di conoscere e poter parlare con artisti affermati del genere, questo sicuramente ci ha aiutato ed aiuterà a fare sempre del nostro meglio, in maniera costante con l’energia e “violenza musicale” che ci contraddistingue!rn

Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Pleah + brrr + ta ta ta tan ta ta trrr trrr + scream = BRASKArnrnSeriamente, comunemente a tutti noi nel nostro panorama musicale / ascolti quotidiani / produzione musicale sono presenti tutte le sfumature del genere “Djent” “Metalcore” “PostHardcore” et simili.rnrnLostre band mantra sono:rnrnERRArnPERIPHERYrnPOLARISrnNOVELISTSrnKADINJArnDAYSEEKERrnrnAnd many many many many more…rnrn

So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Non è facile ma ci proviamo! rnIl nostro ultimo lavoro si chiama Arips, e lo trovate disponibile in tutte le piattaforme streaming (un pò di spam velatissima).rnrnRiteniamo sia qualcosa di diverso dal solito.. mischiamo varie particolarità in ogni canzone!rnrnPer esempio su Puppet potete sentire un ritornello mezzo soul, accompagnato da riff brutali ed aggressivi…Sanity invece è un pezzo totalmente fuori dal coro, 90% Voce clean, che trasporta l’ascoltatore su linee vocali molto alte e una melodia “dreamy”.. in questo pezzo oltretutto è presente un assolo di chitarra IMPOSSIBILE fatto da Daniele Gottardo.rnrnOra però non possiamo dirvi altro.. dovete ascoltare l’album 😛

La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell’affollatissimo mondo metal?

Abbiamo risposto a questa domanda in parte nella precedente, però si.. riteniamo di avere qualcosa da dire di diverso da quello che è già stato detto.rnOvviamente non stiamo dicendo di essere dei fenomeni.. ma se analizzate le nostre canzoni, riff di chitarra ecc troverete delle strutture articolate, pensate e difficili da riprodurre.. il tutto senza perdere quel groove violento che noi amiamo!

Cosa pensate del panorama underground nazionale?

Secondo noi il panorama underground nazionale è fico!rnSiamo ricchi di artisti che si sono espressi o devono ancora esprimersi.. e siamo sicuri che con le booking presenti, ci sarà spazio per tutti!rnAlla fine ragazzi.. l’Italia per quanto sfigata possa essere, è sempre stata patria della musica.. basti pensare a quanto eravamo invidiati per i nostri artisti classici.rnNon vediamo perché non essere ancora così.. anche nell’underground!

La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Ricorderemo per sempre quando scrivevamo ad artisti realmente conosciuti qualche collaborazione per qualche feat.. un giorno apriamo instagram e troviamo nell’inbox: SICK ALBUM GUYS, KEEP ON GOING!.. questo messaggio era di Angel Vivaldi.. abbiamo ancora 2 elementi in stato comatoso da quel giorno.rnrnPer quanto riguarda cosa vorremmo cancellare… uhm.. sicuramente l’aver perso del tempo inizialmente (soprattutto alla formazione della band) con elementi da una voglia di fare (nulla) velata, insicura, che hanno solamente fatto perdere tempo.. abbiamo avuto un brutto momento di stallo, ma alla fine.. abbiamo vinto noi!

Come giudicate il veicolo Internet per la promozione della scena musicale?

È il 2020.. internet ormai è vita.rnLa gente ci vive, vive dentro i social, ci sono tanti cellulari e sempre meno CD.rnrnQuindi per noi la risposta è che lo giudichiamo FONDAMENTALE.rnInternet come veicolo, ti permette di raggiungere tutto il mondo in un paio di click.. se utilizzato a regola d’arte.. ovviamente!

Visto che ne stiamo parlando…. quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Dipende!rnAbbiamo tutti più o meno le nostre fisse.. c’è chi di noi ha 6 corde e compra almeno 15 dischi al mese.. chi invece compra i vinili, chi invece ama lo streaming.rnrnQui ci agganciamo alla seconda domanda.. quanti ne ascoltiamo? Troppi.rnrnCon le piattaforme streaming presenti al giorno d’oggi è impossibile non passare l’intera giornata ascoltando musica su musica.. e le troviamo fantastiche! Ti permettono di scoprire artisti che non hai mai sentito, e allo stesso tempo fare un tuffo nel passato con i brani che hai più amato e non sentivi da un pezzo!

Cosa vuole fare il vostro gruppo da grande?

Come da piccoli rispondevamo: L’astronauta.. ora rispondiamo : una band conosciuta!rnrnVorremmo tanto diventare “qualcuno” poter vivere con la nostra passione e arte.. e magari, aprire qualche live ai nostri idoli che ci hanno accompagnato in tutta la nostra vita nella cameretta.. durante i pianti più profondi, i sorrisi più grandi e i sogni più belli!rnrnChe poi.. se un giorno ci scrivono: bella, domani aprite ai Periphery.. di noi non sopravvive nessuno, ci trovare sotto 2 metri di terra..morti. 🙂

Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l’ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Speriamo di avervi anche strappato un sorriso con questa intervista.. vi ringraziamo per lo spazio a noi concesso! rnE mi raccomando.. ascoltate il nostro disco ARIPS su tutte le piattaforme in streaming! rnrnNel nostro sito: https://wearebraska.com trovate tutti i link.. seguiteci su Instagram (@wearebraska) e su Facebook!rnrnCiao a tutti ragazzi!!! rnrnrnW E A R E B R A S K A rnrnDade – Batt – Rob – Samu

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