Elysium è una band sinfonica folk gothic con voce femminile, violinista, tastiera, chitarra, basso e batteria, disegno ispirazione dai primi Whitin Temptation e Nightwish, nonché dalle più famose rock europee come Anathema. Tra ritornelli accattivanti e sinfonici, riff di chitarra melodica e contrappunti vocali su una solida base Rock, la band fa frequenti incursioni in Classic Rock (Queen, Muse), Folk and Prog (Eluveite & Pineapple Thief), occasionalmente aggiungendo opera e r’n’b background vocals. L’uso di tastiere e sequenze di orchestrazione arricchisce le canzoni e aggiunge un bordo sinfonico a loro, duettando con violino e chitarra. I doveri di songwriting si basano sulla cantante Daphne Nisi (Baraonna) e sul bassista Marco Monetini (Gerico, Nidi di Ragno, Fuorilinea), affiancato dal violinista Christian Arlechino (La Tresca). Il resto della band è formato dal chitarrista Simone Moratto e dal batterista Flavio Lovisa. Ospite speciale su tastiere e orchestrazioni su il nuovo album “Labyrinth of Fallen Angels” è il compositore e arrangiatore Marco Sinopoli.

Un bel disco di symphonic o gothic metal come lo si voglia centellinare nelle immancabili settorializzazioni, ma l’importante è che sia godevole e prodotto a dovere, e qui ci siamo. Dall’aggressiva opening Black hole alla sognante Evanescent, al martellare con corollario di cori finnici in Before the end. Ancora da mettere sugli scudi un’altisonante Fight for all your love con la sua progressione infinita, e l’affascinante Higher state. Un disco di grande spessore, cantato e suonato alla pari di molti celebrati gruppi nordici, la ritmica è sempre connessa alle corde, i tocchi delle tastiere e l’agro del violino aggiungono tono e colore assieme a cori fascinosi, un ascolto più che consigliato.

MAURIZIO DONINI
Voto 8/10

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